| Cittadina in provincia di Chieti a 33km dal capoluogo, a 72 m sul livello del mare, sorge su un promontorio della costa adriatica. Nota soprattutto per la storia, i monumenti e per la presenza del piu' importante porto commerciale dell’Abruzzo, Ortona e' anche una delle piu' apprezzate stazioni balneari del litorale. Il nucleo urbano più antico sorge su un basso rilievo collinare pliocenico, che precipita con una brusca scarpata sulla cimosa costiera, dove si stendono gli impianti portuali, delimitati da due moli, mentre a sud est e a sud sorgono in piano i quartieri più recenti, con una struttura assai regolare.Centro preromano, ottenne la cittadinanza nell'89 a. C. e quindi la municipalità. Nell'alto Medioevo fu aggregata al ducato di Benevento, danneggiata e conquistata dai conti Malzonetto (1060). Fiorita in epoca sveva per l'attività marinara, protetta da Federico II, nel 1412 la città giurò fedeltà alla regina Giovanna II. Nel 1427 O. stipulò un trattato di pace con Lanciano, tradizionale antagonista commerciale, e qualche anno più tardi, feudo di Giacomo Caldora, fu munita di fortificazioni non sufficienti tuttavia ad arrestare l'assedio di Alfonso d'Aragona (1442). Dal 1482 cominciò per O. un lungo drammatico periodo: devastata da un'incursione dei Veneziani, subì inoltre vari maremoti (1506), vittima della peste (1527), fu poi saccheggiata e incendiata dai Francesi e semidistrutta dai Turchi (1566). Nel 1582 entrò a far parte degli Stati farnesiani e dopo due secoli passò ai Borbone. Nel dicembre 1943 divenne tragico campo di battaglia fra Alleati e Tedeschi, subendo gravi distruzioni. |