| Comune della provincia di Macerata, esteso sul litorale adriatico tra le foci del fiume Chienti a sud e del torrente Asola a nord. Centri principali sono Portocivitanova, sede comunale, a 27 km dal capoluogo, a 3 metri sul livello del mare alla sinistra della foce del Chienti, e Civitanova Alta. La pesca, le industrie calzaturiere, metalmeccaniche, cantieristiche, alimentari, della gomma, la produzione specializzata di ortaggi e frutta, l'artigianato delle sedie impagliate e l'intenso turismo sono le sue principali risorse economiche. L'origine dei due centri si ricollega al villaggio piceno di Cluana, affermatosi in epoca romana come porto commerciale. Dopo le distruzioni barbariche Civitanova Marche risorse e si sviluppò intorno al Mille grazie a concessioni imperiali e dei papi. Con Pio IV divenne ducato. Civitanova Alta è cinta da mura costruite dai Comacini nel secolo XV ed è di grande interesse storico-artistico per la sua struttura urbana e i suoi monumenti religiosi e civili. |